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  • Irmãs da Providência 
    Rua Geni José da Silva,49A
    Bairro Santa Tereza 
    CEP 55820-000 - PAUDALHO / PE
    tel.  98/91882606
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    Storia e Missione

    Il 25 marzo 2014 è stato il giorno dell'apertura ufficiale della comunità "Provvidenza" nella città di Paudalho, situata nello stato Pernambuco.

    Il Vescovo ha indicato in specifico la Parrocchia del Divino Spirito Santo, come il 'terreno' più adatto dove testimoniare e seminare il carisma della carità e della comunione, in un contesto ecclesiale che ne ha particolarmente bisogno.
    La missione delle Suore della Provvidenza in questa città è quella di essere una presenza vicina alla gente, costruendo rapporti significativi ed aiutare la formazione dei responsabili dei diversi ambiti. Da alcuni anni le azioni di pastorale sociale e il lavoro con cure alternative stano crescendo in modo significativo.

    Il desiderio delle suore è raggiungere anche le comunità cristiane più lontane, sparse al largo del territorio della parrocchia, dove il sacerdote arriva di rado.

  • Il 23 gennaio 2016 ricorrono i 150 anni dell'arrivo delle prime Suore della Provvidenza a Cormons, ivi accompagnate dal Fondatore stesso. E' un'occasione per rendere grazie a Dio per gli innumerevoli doni ricevuti in così lungo tempo e per lodarlo del bene compiuto da centinaia e centinaia di sorelle che hanno vissuto parte della loro vita in questa casa.

    Per una breve memoria di questo avvenimento ci serviamo del volume "Padre Luigi Scrosoppi" scritto da Mons. Guglielmo Biasutti. Ne riportiamo alcuni stralci.

    Era stata cePadre Luigi arriva a Cormonsduta gratuitamente alla nostra piccola Congregazione la Chiesa di S. Caterina, con l'obbligo di tenerla sempre aperta all’esercizio del culto divino e Padre Luigi aveva acquistato anche l'ex convento delle Suore della Dottrina Cristiana per aprirvi una Scuola popolare, con quattro o cinque maestre, "le quali attendano all’istruzione ed educazione delle fanciulle povere del paese di Cormons e luoghi vicini. La superiora generale, Madre Teresa Fabris, aveva rivolto all’arcivescovo di Gorizia, domanda formale di aprire la casa dicendo tra l’altro con soave umiltà: "L’educazione che impartiscono le nostre suore non è elevata e per classi alte della società, perché scopo principale è l’educazione ed istruzione della classe povera e media, e quindi ridotta a formare buone cristiane ed utili donne di casa".

    "Il fondatore nel gennaio 1866 si recò a Cormons per sorvegliare di persona gli ultimi allestimenti. Egli era assai meticoloso non solo nel predisporre quanto era necessario perché la vita della comunità potesse svolgersi nel massimo ordine in conformità alle regole, ma nel curare i minimi particolari perché la cerimonia d’ingresso riuscisse alla perfezione. Ma diede una volta di più un segnalato esempio del suo amore al nascondimento e all’umiltà. Se ne ripartì da Cormons la vigilia, felice di ritornare al suo silenzioso lavoro e alla sua raccolta preghiera".

    Il giornale di Venezia 'La libertà cattolica' ha riferito la data esatta del lieto avvenimento, celebrato il 23 gennaio 1866e ce ne ha lasciato una dettagliata cronaca che Mons. Biasutti riporta nel suo volume a pag. 299.

    Questa casa ha avuto un’importanza unica nella vita della Congregazione. Da lì sono partite le nostre prime missionarie, e niente di importante è stato mai intrapreso nella nostra Famiglia Religiosa, senza prima andare ad invocare la benedizione della nostra Madre Maria Santissima, Rosa Mistica e Madre della Provvidenza. È sempre stata la casa della speranza, della gioia, dell’amore portato fino all’immolazione.

    Anche oggi le sorelle della comunità di Cormons offrono alla Famiglia intera il dono prezioso della preghiera d'intercessione a Maria Rosa Mistica, insieme all'offerta quotidiana di una vita che sta attendendo l'incontro con lo Sposo e che è impreziosita dalla carità del servizio vicendevole, espressione concreta e generosa di amore fraterno.




  • Sisters of Providence
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    Storia e Missione

    La comunità è stata aperta nel 1989, in una situazione di grande povertà e mezzi di comunicazione quasi nulla.

    Obiettivo principale della comunità è stato fin dagli inizi la ripresa dell’azione pastorale (catechesi, alfabetizzazione, cura della salute a favore dei cattolici che la guerra aveva disperso sulle montagne, in particolare quelli delle tribù Lahu, Shan e Akha. 
    Dal 2017la presenza delle suore è arrivata nel vicino villaggio di Pin Que con una piccola scuola materna e un boarding per bambini orfani e bisognosi dei villaggi vicini.

  • Sisters of Providence
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    Storia e Missione

    L’attività missionaria a Mong Young, in una zona a quel tempo davvero difficilmente accessibile, è cominciata nel lontano 1922 ed è continuata fino ad oggi in un alternarsi di periodi più o meno difficili: guerriglia tra tribù, invasione da parte dei militari, terremoto, ecc.
    Le suore oggi, pienamente inserite nel villaggio, continuano la missione evangelizzatrice e di carità, fecondata nel tempo dalla sofferenza di sacerdoti e suore.

    Gestiscono una fiorente scuola materna parrocchiale e sono impegnate nell’educazione umana e cristiana della popolazione.

  • Sisters of Providence
    Catholique Churc's Compuond
    Kyaing Tong E.S.S. 06231 - Myanmar
    Tel. Delegata 0095-9-5250984
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    Storia e Missione

    È la Casa centrale delle Suore della Provvidenza in Myanmar. 
    Fin dal suo inizio nel 1976, è stata la casa di formazione e il luogo per gli incontri di tutte le suore provenienti dalle altre comunità. 
    Oggi è Casa della Delegazione ‘Provvidenza’.

    Nello stesso cortile nel 2004 è stato inaugurato un nuovo edificio denominato ‘Bonetta Home’, in ricordo di Mons. Erminio Bonetta, il fondatore del primo gruppo delle suore catechiste: qui vengono ospitate bambine e ragazze povere e bisognose di cure, educazione ed istruzione.

    Poco distante dalla struttura centrale sorge un altro edificio, la casa di Nam Baw; fin dagli inizi è servita per ospitare bambini/e poveri, in aiuto al Bonetta Home.

  • GRAZIE, ADRIANO!
    Questa è la parola che il nostro cuore ti dice, mentre ti salutiamo per l'ultima volta, adesso che sei entrato nella vita eterna, dopo aver combattuto l'ultima battaglia contro la malattia.
    GRAZIE per la tua presenza, il tuo sorriso, la tua giovialità, il tuo entusiasmo.
    GRAZIE per la generosità del tuo aiuto alle nostre attività, in Italia, in Romania, in Moldavia, in Bolivia, in Argentina.
    GRAZIE per gli innumerevoli 'Sì' che hai detto alle nostre richieste, agli innumerevoli 'Vengo...Ci penso e provvedo... Mi do da fare..."
    Risposte concrete che scaturivano da un cuore grande e buono, e non necessariamente accompagnate da riflessioni teologiche... Quelle, caso mai, le lasciavi ad altri e tu... ti davi veramente da fare.
    E noi abbiamo imparato tanto dalla tua carità concreta, perché tu ci hai testimoniato la verità delle parole dell'Apostolo Giacomo (2,18) "Con le mie opere ti mostrerò la mia fede".
    Così sei stato per noi, carissimo Adriano: un amico, un fratello, un collaboratore, un testimone.
    Sentiremo la tua mancanza, noi che quaggiù continuiamo il viaggio terreno, ma siamo certe che sulle porte del paradiso ti hanno accolto le tante persone che hai aiutato e le sorelle che con te hanno collaborato, prima fra tutte suor Annapia!
    E allora, godi con loro e con i tuoi genitori la beatitudine promessa da Dio a chi ha fatto del bene nel suo nome!
    Alla famiglia di Adriano, alla moglie Ivana, ai figli Thomas e Lisa e alle amatissime nipoti esprimiamo la nostra affettuosa vicinanza e la partecipazione al loro grande dolore.
  • 19 MARZO 2022
    La Famiglia religiosa delle Suore della Provvidenza in questo giorno è in festa perchè celebra SAN GIUSEPPE come guida spiritualee si affida a Lui con grande amore e confidenza.
    E' in festa anche perché nuove giovani iniziano o continuano il loro cammino di formazione alla vita religiosa.
    A Lomè, in Togo, due novizie, suor Solange Nikuze e suor Florence Amoussou hanno fatto la Prima Professione, impegnandosi, per un anno, a vivere in povertà, castità, obbedienza.
    A Yangon, in Myanmar, tre postulanti, CeciliaYa Aye, GiovannaSu Su Chit e Rose MaryKit Mu hanno iniziato la tappa del Noviziato.
    Sempre a Yangon, quattro aspiranti, Agnese Ngai Mu, Benedetta Amplate, Cecilia Ling Awi e Maddalena Mar Dar hanno incominciato il primo periodo formativo che è il Postulato.
    Preghiamo per ciascuna di queste sorelle, invocando sul loro cammino la benedizione della Vergine Maria, Rosa Mistica e Madre della Provvidenza, e l'intercessione del nostro Padre san Luigi.

  • “Senza memoria si perdono le radici e senza radici non si cresce" Papa Francesco 
    Il giorno 1 febbraio ricordiamo le origini della nostra Famiglia religiosa,Suore della Provvidenza.
    Per fare memoria del 185° anniversario della nascita della Congregazione (1 febbraio 1837), presso il Centro P. Luigi di Udine, è stata allestita una semplice
    mostra per raccontare, anche visivamente, questa meravigliosa storia di carità e di provvidenza.
    I documenti sono raccolti in quattro gruppi; i primi due raccontano fatti storici significativi e gli altri due sottolineano l’attività educativa svolta dalle nostre sorelle.
    Per ogni documento c'è una didascalia con: la data, l’autore e il destinatario, un piccolo riassunto, una scansione parziale o integrale del testo.
    INVITIAMO TUTTI VOI A VISITARE VIRTUALMENTE LA MOSTRA, scaricando il PDF allegato subito dopo le foto (vedi DOWNLOAD ALLEGATI).
    Ci
    auguriamo che queste immagini possano aiutare a rivivere lo spirito delle origini dell'Istituto e dare ai nostri cuori un tocco in più di calore, di fiducia e di speranza.

  • Roma, 2 gennaio 2022 - 22 gennaio Lomé (Togo),

    Queste due date segnano il giorno della professione perpetua di suor LEONARDA (a Roma) e di suor PAULINE, suor FRANCOISEe suor FLORENCE (in Togo).
    Il loro 'sì' al Signore, iniziato fin dai primi anni della formazione, è ora pronunciato davanti alla Chiesa ed accolto dalla Famiglia religiosa nella quale sono incardinate a pieno titolo: ha ricevuto così il sigillo del PER SEMPRE, come risposta fedele alla fedeltà di Dio.
    Per suor Leonarda la lontananza dalla sua terra d’origine, la Bolivia, è stata supplita dall’affetto di tante sorelle, oltre che dal grande onore di aver avuto come celebrante Sua Eminenza il cardinale João Braz de Aviz.

    Come è consuetudine, suor Florence, suor Françoise e suor Pauline, nel corso della cerimonia hanno manifestato all’assemblea ciascuna il suo impegno di seguire il Signore attraverso un simbolo: la cenere per esprimere la fragilità della creatura messa nelle mandi di Dio, la lampada come espressione dell’amore che deve illuminare i fratelli anche da lontano, il vaso d’argilla che, nella mani del grande Vasaio, si lascia modellare secondo il suo progetto.

    Su ciascuna di queste quattro neo-professe invochiamo abbondanti benedizioni del Signore.
    Auguriamo loro che la festa che hanno vissuto con tante altre sorelle e con la partecipazione gioiosa del popolo, sia pegno di un lungo cammino di carità, di santità, di fraternità.
    Rimanga nel loro cuore l’entusiasmo della donazione allo Sposo Gesù e siano portatrici di bontà e di serenità ovunque il Signore le chiamerà a servirLo nei fratelli.


  • Secondo la storia del tempo, sappiamo che il 15 gennaio 1737, e poi per diversi giorni, la statua di Maria Rosa Mistica sudò e mosse prodigiosamente gli occhi”. La voce del prodigio e delle grazie ottenute dalle persone che a lei si rivolgevano nelle loro necessità, si sparse subito all’intorno, richiamando ai piedi della Vergine un ininterrotto flusso di fedeli provenienti da varie località del Friuli. Così avvenne per oltre un secolo, mentre la statua riceveva una sua particolare collocazione nella Chiesa di Santa Caterina, denominata poi “Santuario Rosa Mistica”, che nel tempo fu restaurata ed abbellita, fino ad assumere l'aspetto attuale.
    Le Suore della Provvidenza, che il 23 gennaio 1866 erano venute a Cormòns accompagnate dal loro fondatore san Luigi Scrosoppi, nelle cronache affermano che il 15 gennaio del 1890 si era celebrata la prima festa di Rosa Mistica, accompagnata da un triduo di preghiere, di predicazione e di amministrazione del sacramento della confessione. Dice la cronaca: “Tutte noi eravamo contente di veder sì bella festa e le grandi dimostrazioni d’affetto che i buoni cormonesi d’ogni condizione testificano a Rosa Mistica”.
    La stessa cronaca nel 1892 sottolinea la festa di Rosa Mistica come un’occasione preziosa per favorire nei fedeli la devozione a Maria ed un rinnovamento spirituale, anche attraverso il triduo di predicazione e la disponibilità per le confessioni. La stessa cronaca afferma: “Anche quest’anno i cormonesi si distinsero per pietà e devozione e furono anche generosi di candele, perché l’altare della prodigiosa effigie pareva vestita di sole, tanti erano i lumi che l’abbellivano!”.
    Nel 1898 si afferma che il popolo accorse numeroso, tanto che le Suore si diedero da fare per chiamare sacerdoti per le confessioni, così che “nella nostra Chiesa erano sei confessori e sette in Duomo”. L’anno prima, come frutto immediato del triduo in cui il predicatore aveva raccomandato caldamente la partecipazione ai Sacramenti, soprattutto agli uomini e ai giovani, i sacerdoti “ebbero da confessare giovanotti fino alla mezzanotte del sabato e, se vi fossero stati altrettanti confessori, avrebbero avuto tutti da fare”.
    Nel tempo il triduo si prolungò fino ad abbracciare sei giorni e poi otto come è attualmente, divenendo così l’ Ottavario di Rosa Mistica. Anche oggi questo periodo è atteso e assai partecipato dai fedeli delle parrocchie del Decanato di Cormòns e da altre vicine, ciascuna delle quali si organizza per i momenti di preghiera, per le confessioni e per le Celebrazioni Eucaristiche.
    Anche la nostra Comunità, riunita ai piedi di Maria Rosa Mistica durante l’intero Ottavario, si riserva dei tempi di preghiera nei quali affida alla Vergine Santa le necessità della Famiglia religiosa, della Chiesa, dei benefattori, delle persone che si raccomandano alle nostre preghiere e del mondo intero.

    Con le parole di un canto composto proprio in onore di Rosa Mistica dal compositore friulano Narciso Miniussi, tutte noi ci rivolgiamo a Maria:
    Nel grande giardino da Dio creato
    il fiore più bello, Maria, sei tu.
    Sei Mistica Rosa, che spande sul mondo
    soave profumo di eccelse virtù.
    O Mistica Rosa, clemente intercedi
    per noi peccatori Tu presso il Signor.
    Ascolta pietosa le suppliche, o Madre,
    dei figli che, afflitti, rivolgono a Te.
  • Il nostro cuore è colmo di gioia, perché con la celebrazione della professione perpetua, avvenuta il giorno 28 novembre nella chiesa parrocchiale di Adidogome (Lomé-Togo), abbiamo pronunciato il nostro 'sì' per sempre davanti alla Chiesa e ci siamo impegnate a seguirlo per tutta la vita.

    Ora ciascuna di noi può dire con tutta verità: "Non sono più mia, ma appartengo totalmente e per sempre a Dio e perciò sono tutta per i fratelli che amo e servo nel suo Nome, con il cuore ardente d'amore come voleva il mio Fondatore, San Luigi Scrosoppi".

    Eleviamo il nostro grazie Signore, per la sua grande misericordia; diciamo grazie alla Madre generale e al suo consiglio, alle sorelle della Provincia e a quelle di tutta la Congregazione che da lontano ci hanno accompagnate e sostenute in questo passo decisivo della nostra vita.

    Salutiamo tutte con affetto e ci affidiamo ancora alla vostra preghiera:
    sr. Modesta, sr. Prisca, sr. Stéphanie
  • Nella comunità ad Atibaia, in Brasile, il 12 novembre si è svolto un interessante incontro vocazionale
    Abbiamo accolto sei ragazze disposte a vivere una giornata insieme a noi per una breve esperienza di vita.
    Dopo un momento di accoglienza, che le ha aiutate a sentirsi a loro agio, abbiamo creato alcune dinamiche per facilitare l’integrazione tra loro.
    Per la riflessione personale è stato proposto un tema provocatorio attraverso il quale ognuna è stata invitata a prendere coscienza della "sete" che porta in sé.
    Durante il momento di Adorazione Eucaristica, abbiamo meditato insieme il testo dell’incontro di Gesù con la donna Samaritana (Gv 4: 1-42). Le giovani hanno vissuto un momento di preghiera molto significativo, guidate da alcune domande che le aiutavano scoprire l’attualità del Vangelo nella vita di ciascuna; abbiamo condiviso le risonanze e, di seguito, per esprimere meglio questa esperienza e per portare a casa un bel ricordo dell’esperienza vissuta, le giovani hanno ricevuto un vaso di terracotta da colorare, esprimendo con i colori, le loro ricerche ed anche alcune risposte “trovate” durante l'adorazione eucaristica.
    Dopo la visione del film sulla vita di Santa Barbara, abbiamo considerato il tema della vocazione cristiana e la testimonianza di questa giovane – come loro – che ha vissuto il suo Sì a Dio fino alle ultime conseguenze, pagando il prezzo della propria vita.
    A conclusione della giornata, si percepiva la gioia e soddisfazione di ciascuna, insieme al desiderio di realizzare un cammino di discernimento sulla propria vocazione

    A Dio eleviamo la nostra gratitudine per averci usato come semplici strumenti per annunciare la Sua Parola e la Sua chiamata ad ogni giovane: il Progetto d'amore è nelle Sue mani!


    La comunità di Atibaia
  • Hermanas de la Providencia
    Calle Coro Coro, 124
    Casilla 25075
    El Alto (La Paz)
    Bolivia
    Tel. 00591-2-2845565
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    Storia e Missione

    El Alto è una città con vari primati: si trova a 4070 metri sul livello del mare e questo la pone al primo posto come la città popolata più alta nel mondo; inoltre è la più giovane città della Bolivia con una media di 30 anni.
    È abitata per lo più da immigrati provenienti dall'Altopiano boliviano, da La Paz, Oruro e Potossi.
    La comunità delle Suore della Provvidenza è arrivata in questa zona nel 1998 ed è sempre stata aperta per rispondere alle diverse necessità dell’altopiano, sia per l’evangelizzazione, sia per la promozione e l’accompagnamento dei giovani, sia per la visita alle famiglie.

    Le sorelle cono impegnate nella promozione umana e cristiana della gente, soprattutto dei giovani, attraverso il sostegno scolastico ed altri interventi complementari a quelli istituzionali che sono molto carenti. Il servizio quotidiano delle sorelle è presso il centro ‘Kantuta’, nome del fiore nazionale della Bolivia.
    Si occupano inoltre della catechesi, della formazione dei gruppi, della visita alle famiglie, della alfabetizzazione degli adulti, specialmente delle donne.

    Dal 2023 la comunità ha assunto l’impegno della pastorale in due parrocchie, formate da popoli lontani dalla città; le richieste e i bisogni sono tanti, anche solo per essere una presenza vcina alle persone.

  • Il giorno 5 novembre scorso, giorno in cui la chiesa del Brasile celebra la festa di tutti i Santi, noi Suore dellaolhos fixosProvincia “Nossa Senhora Aparecida” ci siamo incontrate intorno alla Mensa Eucaristica per benedire Dio per i 25 anni della sua fedeltà nel guidare, giorno per giorno, suor Puspa e suor Moly nella strada della consacrazione religiosa ed anche per ringraziarlo del 'sì' che quotidianamente le sorelle hanno detto al Signore attraverso il srevizio ai fratelli
    Abbiamo avuto la gioia della presenza del nostro Arcivescovo, Dom Julio Endi Akamine, che ha presieduto la Celebrazione Eucaristica e che ci ha aiutate a riflettere sui Santi, icone della Parola di Dio incarnata, e sulla bellezza della vita consacrata, in cui Dio per primo prende l'iniziativa di consacrarci per Sè e ci dona la grazia di consacrarci a Lui.
    In questo giorno di festa abbiamo avuto anche la gioia della presenza di suor Sandra, la superiora generale;con lei abbiamo sentito più viva la comunione con la Famiglia religiosa.
    Suor Puspa e suor Moly da cinque anni sono missionarie in Brasile; hanno lasciato infatti la loro amata India per annunciare e testimoniare il Vangelo della carità in terra brasiliana.
    Carissime sorelle, benediciamo il Signore per le meraviglie che Egli ha compiuto in voi e attraverso la vostra vita donata per il Regno di Dio. Vi auguriamo una lunga vita di impegno e di donazione generosa, con tutte le grazie del Divino Sposo Gesù

    Le sorelle della Provincia del Brasile - Casa Provinciale/Sorocaba
  • Noi, sorelle della Provincia di Nostra Signora Aparecida (Brasile), ci siamo divise in tre diversi gruppi per accogliere il Documento del XXVII Capitolo Generale.
    I primi due incontri si sono svolti il ​​14 e 15 ottobre, uno nella Casa provinciale a Sorocaba, sotto la guida di Sr. Ivaneti Albino e di Sr. Maria Helena da Silva e l'altro, con Sr. Simone Cremer, nella comunità di Santa Rita, al Nord Est del Paese, lontana ben 2.910 km dalla casa provinciale.
    Così tutte le sorelle che vivono in tale zona hanno potuto partecipare e conoscere più da vicino le proposte capitolari.
    Il terzo incontro ha avuto luogo il 21 e 22 ottobre presso la Casa Provinciale.
    Il desiderio di crescere e di rinnovarci nel modo di vivere carisma ci ha portate a partecipare agli incontri con cuore aperto e in un clima di famiglia.
    Con grande semplicità e padronanza, le tre sorelle responsabili di trasmetterci i frutti dei lavori capitolari, hanno condiviso con noi la profondità delle esperienze vissute durante il Capitolo Generale celebrato a Roma, insieme alle linee guida per il prossimo sessennio. Il materiale è stato accolto con grande speranza ed entusiasmo da tutte le sorelle della Provincia.
    Durante la riunione ci sono stati momenti interattivi e di condivisione su quanto è stato presentato dalle nostre sorelle. Dopo la presentazione del contenuto, c'è stata una risonanza significativa per quanto riguarda il Documento, evidenziando i seguenti aspetti:        
    * la necessità di rinnovare il nostro stile di vita, un appello alla conversione personale e comunitaria;          
    * la costruzione di un piano comune di missione, sottolineando l'importanza della progettazione, che ci aiuta a vivere come un unico corpo, una famiglia;          
    * il risveglio della riflessione sulla realtà sanitaria, anche questa nostro campo di missione, significativo per noi.
    Apprezziamo la disponibilità e la condivisione generosa delle sorelle che durante il Capitolo hanno rappresentato la nostra Provincia e che ci hanno aiutato a rafforzare la nostra opzione per Gesù Cristo, secondo il carisma, lo stile di vita e la missione della Famiglia delle Suore della Provvidenza nella Chiesa e nel mondo in cui viviamo.
    Con l'aiuto della Grazia di Dio, affidiamo il nostro cammino a Maria, Madre della Provvidenza e al nostro caro Padre Fondatore San Luigi Scrosoppi.
     






  • Anche quest'anno la solennità di Cristo Reè stata celebrata in modo particolare nella Infermeria di Cormons(Gorizia). 
    Mantenendo una significativa tradizione in uso ormai da tanti anni, Gesù Eucarestia è stato al centro della contenplazione e dell'adorazione della comunità durante tutto il giorno.

    Nel primo pomeriggio il Santissimo Sacramento è stato portato in provessione nei vari ambienti dell'Infermeria per far sì che tutte le sorelle, allettate o in carrozzina, potessero accogliere la visita di Gesù ed esprimerGli la loro lode e gratitudine, chiedere nuova forza per vivere in pienezza la volontà del Padre, unite aLui nell'offerta delle sofferenze,
    E' stao un momento inte4nso di supplica ardente e di abbandono fiducioso nella Sue mani misericordiose e paterne.
    Le invocazioni delle Madri anziane e ammalate sono sicuramente giunte al cuore di Dio!               

    La giornata eucaristica, iniziata al mattino con la celebrazione della Messa, si è conclusa con il canto solenne dei Vesperi nel Santuario di Maria Rosa Mistica.

  • I giorni che hanno preceduto l’arrivo della nostra cara Madre Generale, Sr. Sandra Del Bel Beluz, sono stati di preparazione, di preghiera intensa e poi di grande gioia per accoglierla, conoscerla e finalmente poter comunicare con lei.
    Ora la visita è terminata.
    Grazie, suor Sandra, per essere stata fra di noi come Madre, Maestra e Pastora.
    Ci siamo sentite subito accompagnate e unite come sorelle della stessa Famiglia di Padre Luigi, dal dono della tua presenza.
    Hai lasciato le orme di Dio nei nostri cuori e nei cuori di tutti coloro che ti hanno incontrata.
    Abbiamo condiviso tanto in questo breve tempo, ed abbiamo percorso insieme un pezzettino di strada della vita, facedo storia di unità.
    Sappiamo che la missione che Dio ti ha dato è grande, perció insieme con tutti i fratelli laici che ci circondano, ti sosteniamo con la preghiera.
    Ti auguriamo di essere vera pellegrina di Dio nel mondo, seminando pace e gioia.
    Tutte noi, sorelle della Provincia San Luigi ti ricordiamo con tanta gratitudine.
  • “Signore, vengo per fare la tua volontà. Questo solo desidero". 
    Sono le parole del salmo 39 che le nostre sorelle, suor Adriana e suor Monica, della Delegazione "Sacra Famiglia", hanno ripetuto davanti a tutta la Chiesa.
    La cerimonia della professione perpetua che abbiamo celebrato il giorno 15 novembre nella bellissima cattedrale di Iasi, durante la messa dei giovani, ha riempito i nostri cuori di gioia ed anche di gratitudine. Prima di tutto gratitudine al Signore, sorgente di ogni vocazione, e poi alla nostra Famiglia religiosa che con gioia accoglie per sempre queste sue figlie.
    La pace e la serenità hanno segnato tutta la festa, alla quale hanno participato ì le sorelle della Delegazione, i genitori e i parenti delle due festeggiate ed anche un grande numero di sacerdoti, di amici, di giovani.
    Siamo ancora nell’anno della vita consacrata e questo evento segna in modo significativo il cuore della gente. È anche una testimonianza di vita donata totalmente, e nello stesso tempo una richiesta umile di fedeltà all'Unico Amore che non tradisce mai.

    Grazie a suor Adalberta, vicaria generale, e a suor Michelina, che sono venute dall'Italia per accompagnare l’offerta delle nostre sorelle.
    Affidiamo al Signore e alla preghiera dell'intera Congregazione le due "sposine" e tutta la nostra Delegazione.
    Preghiamo per le giovani in formazione, per tutti i giovani che sentono la chiamata alla vita consacrata, affinchè vivano la gioia della vita donata totalmente nelle mani di Colui che non delude mai e ci ama sempre di amore infinito.
  • 5 OTTOBRE

    Oggi l'intera Famiglia delle Suore della Provvidenza ha vissuto la comunione fraterna, sorelle unite nella stessa gioia per la celebrazione della solennità del nostro santo Fondatore, padre Luigi Scrosoppi.
    L'abbiamo celebrata insieme a tante persone che conoscono il nostro Padre, lo amano, lo invocano e lo considerano come ispiriatore della loro vita cristiana.

    Le Celebrazioni Eucaristiche vissute durante l'arco della giornata da oriente a occidente, sono state il più bel ringraziamento a Dio per tutto ciò che il suo Spirito ha operato nel Fondatore e per quanto ancora opera per mezzo di lui a favore die fratelli poveri.

    In particolare, la Provincia che porta il suo nome (Argentina, Bolivia, Uruguay) e che lo sente come specialissimo protettore, ha moltiplicato il suo fervore, la sua preghiera e la sua gioia.Grazie, padre Luigi, per la forza del tuo testamento spirituale: CARITA', CARITA', SALVARE LE ANIME E SALVARLE CON LA CARITA'.

    Hai qualche foto anche tu?

    gallery con immagini della festa nelle varie parti del mondo


  • Sono suor Angela Sha Let Phyu e il giorno 13 novembre, festa della Madonna della Provvidenza, ho fatto la prima professione a Keng Tung, in Myanmar.
    Ho scelto come cognome religioso: di GESU' BAMBINO, perchè desidero vivere la grande virtù dell'umiltà e tenere fisso lo sguardo su Gesù, povero e umile a Betlemme, come dice la nostra Regola di vita.

    Sono suor Mary Zar Ne Nyein e anchi'io il giorno 13 novembre, festa della Madonna della Provvidenza, ho fatto la prima professione a Keng Tung, in Myanmar.
    Ho scelto come cognome religioso: del SACRO CUORE, perchè voglio imparare da Gesù la mitezza e l'umiltà del cuore ed avere i suoi stessi sentimenti.

    Sappiamo che la strada è lunga, ma noi siamo contente della nostra consacrazione e ci affidiamo alla bontà di Dio. Chiediamo di aiutarci con  la vostra preghiera. Grazie.

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