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Un sì per tutta la vita

Un sì per tutta la vita

Nel giorno in cui la Congregazione è tutta unita nel celebrare la solennità del Fondatore san Luigi Scrosoppi, la Chiesa ha accolto la professione dei voti di povertà castità e obbedienza di cinque sorelle che si sono impegnate a seguire, amare e servire Gesù per tutta la vita secondo le Costituzioni delle Suore della Provvidenza.

Partecipiamo con viva fraternità alla loro gioia e preghiamo perché la risposta di ciascuna alla fedeltà di Dio sia perseverante e generosa.

Ecco la condivisione di alcune foto:


suor Nirmola Kisku, suor Rose Wisho, suor Taraka Mandal Nayak     Barrackpore-INDIA

 


suor Eleonora Agassa     Kouvé-TOGO

Una giornata di grazia: i voti perpetui di suor Eleonora AGASSA


Tripla celebrazione a Kouvé: 40 anni di missione, 25 anni dalla canonizzazione di San Luigi Scrosoppi e una nuova consacrazione

«Trinità d'Amore... Io, Suor AGASSA Eleonora dell'Amore del Buon Pastore, accolgo con gioiosa gratitudine e piena disponibilità la chiamata ad essere nella Chiesa un umile strumento della tua Provvidenza al servizio dei fratelli affidati al nostro Istituto... Faccio voto di Castità, Povertà e Obbedienza per tutta la mia vita secondo la Regola di vita delle Suore della Provvidenza».

Con queste parole solenni, pronunciate domenica 5 ottobre 2025, Suor Eleonora si è consacrata definitivamente e totalmente a Dio, segnando un momento storico per la Provincia in Togo.

Un evento dalle molteplici ricorrenze

La celebrazione si è inserita in un contesto particolarmente significativo: i 40 anni di presenza delle Suore della Provvidenza in Togo – precisamente a Kouvé – e l'apertura del giubileo d'argento della canonizzazione del loro Fondatore, San Luigi Scrosoppi. In questa cornice di memoria e gratitudine, la comunità parrocchiale Christ-Roi di Kouvé ha vissuto una liturgia pervasa di fervore e allegria, celebrando una delle sue figlie che ha scelto di impegnarsi definitivamente nella vita consacrata.

Una celebrazione solenne e partecipata

La Santa Messa è stata presieduta da Monsignor Moïse Messan TOUHO, Vescovo della diocesi di Atakpamé. La chiesa, decorata con semplicità ed eleganza, ha accolto un gran numero di fedeli: la famiglia biologica di Suor Eleonora, le consorelle dell'Istituto e numerosi amici giunti per condividere questo momento di grazia. Un'atmosfera di gioia serena ha accompagnato l'intera celebrazione.
I testi liturgici scelti per l'occasione – quelli della solennità del Padre Fondatore – hanno offerto una riflessione profonda sul senso della consacrazione vissuta come dono di sé al servizio della carità: Deuteronomio 15,7-8.10-11; Salmo 145; Efesini 3,14-19; Luca 10,25-37.

Le quattro dimensioni dell'amore

Nell'omelia, il Vescovo ha sviluppato una meditazione particolarmente toccante sulla lettera di San Paolo agli Efesini, esortando a rimanere radicati nell'amore. Ha quindi illustrato le quattro dimensioni dell'amore paolino – ampiezza, lunghezza, altezza e profondità – affermando che «un amore che non ha queste quattro dimensioni non è un vero amore».
L'ampiezza dell'amore è universalità: amare senza distinzioni, senza fare differenze tra gli uomini.
L'altezza dell'amore è perseveranza: amare nonostante tutto, persino i propri nemici, come Gesù ci raccomanda: «Amate i vostri nemici. Pregate per coloro che vi perseguitano».
La profondità dell'amore è misericordia: aprire il proprio cuore alla miseria altrui, opponendosi all'indurimento del cuore e all'indifferenza di fronte alla sofferenza.
La lunghezza dell'amore è eternità: un amore che dura per sempre, un amore «no-stop».
Monsignor Touho ha sottolineato come queste quattro dimensioni si ritrovino tutte nell'atteggiamento del Buon Samaritano verso l'uomo aggredito dai briganti, figura centrale nel Vangelo del giorno.

Un mandato missionario

Rivolgendosi direttamente a Suor Eleonora, il Vescovo l'ha invitata a diventare «una tromba di Dio per proclamare l'amore di Dio ovunque lei si trovi»:
«Suor Eleonora, sii radicata nell'amore, fondata nell'amore. Imita il Buon Samaritano. C'è troppa miseria nel mondo. Ci sono persone condannate dalla vita... Il dono di Dio che ricevi oggi non tenerlo solo per te. Condividilo con chi ti circonda. Più darai l'amore di Dio agli uomini, più crescerai nell'amore di Dio».

Il rito della professione perpetua

Dopo l'omelia si è svolto il rito della professione vera e propria, scandito da momenti di grande intensità spirituale: il dialogo tra il Vescovo e la professa, la Litania dei Santi, la formula dei voti, la benedizione solenne, la consegna dell'anello – segno della professione perpetua – e infine la firma all'altare.
A ricevere i voti a nome della Chiesa è stata la Vicaria generale, Suor Simone Cremer, già in visita alla Provincia. Con grande gioia, Suor Eleonora è stata quindi accolta dalle consorelle come membro effettivo dell'Istituto. Al termine della celebrazione, la nuova professa perpetua ha rinnovato la sua consacrazione alla Vergine Maria, affidandole il suo cammino.

Festa e condivisione

La liturgia si è conclusa con un momento di convivialità e ristoro, durante il quale tutti hanno potuto esprimere le proprie congratulazioni alla nuova professa perpetua, in un clima di fraternità e festa.
Rendiamo grazie a Dio per il dono di questa nuova consacrazione, segno luminoso della speranza nella fedeltà del Signore, che continua ancora oggi a chiamare cuori generosi a donarsi a Lui senza riserve. San Luigi Scrosoppi benedica Suor Eleonora e la renda capace di testimoniare il suo amore in ogni momento della sua vita consacrata.

Sr Eleonora




suor Rosy Bridget     ROMA


san luigi scrosoppi

san luigi scrosoppi

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