Foyer femminile di Gansosso


Cinque mattine alla settimana è aperto, presso la canonica, un foyer per sole ragazze. Si svolgono attività di alfabetizzazione, di insegnamento di lavori manuali femminili, di educazione all'igiene personale, di valorizzazione del ruolo della donna… È un'attività per le ragazze che non hanno la possibilità di accedere alla scuola pubblica.

Il villaggio

Gansosso è una frazione della città di Kandi nello stato del Benin in centro Africa. Qui si trovano la chiesa parrocchiale di San Giuseppe e la missione delle "Suore della Provvidenza".
Le persone vivono di piccolo commercio, autofficine meccaniche (per i camion adibiti al trasporto del cotone, per i moto-taxi…), agricoltura (nei campi fuori dalla città) e di allevamento (animali da cortile, capre, pecore…). Diverse persone lavorano presso la grande fabbrica che raccoglie tutto il cotone della regione e fa il primo trattamento prima della spedizione verso Cotonou.

foto2 foyer-femminile-di-gansosso

Il progetto

Cinque mattine alla settimana è aperto, presso la canonica, un foyer per sole ragazze. Si svolgono attività di alfabetizzazione, di insegnamento di lavori manuali femminili, di educazione all'igiene personale, di valorizzazione del ruolo della donna… È una attività per le ragazze che non hanno la possibilità di accedere alla scuola pubblica.
L'attività per il periodo Febbraio 2009 - Gennaio 2010 è già stata finanziata durante l'ultima visita alla missione (febbraio 2009).

Il responsabile

Sr. Elisa e Sr. Matilde


Il costo

Assieme alle responsabili è stato stimato un valore del progetto pari a 1.000,00 € che consentirà l'acquisto del materiale e le strumentazioni didattiche, le attrezzature e i prodotti per i lavori manuali.
Si inizierà a finanziare questo progetto a partire da febbraio 2010 con ciclicità di 12 mesi: da febbraio a gennaio dell'anno seguente (essendo febbraio il periodo del nostro viaggio in Africa).

Vedi anche www.amicidiudine.it

Leggi tutto...

Presenza nel mondo

La Famiglia religiosa delle Suore della Provvidenza partecipa alla missione universale della Chiesa e presta la sua opera nel servizio di evangelizzazione  e promozione umana là dove maggiore è il bisogno. 

Dalla terra d'Italia dove è nata (1837) e cresciuta si è allargata ad altre terre.
Oggi è presente in:

- 1927  Brasile
- 1929  Uruguay
- 1973  Costa d'Avorio
- 1977  India
- 1980  Bolivia
- 1985  Togo
- 1992  Romania
- 1998  Argentina
- 2000  Moldavia
- 2002  Myanmar
- 2005  Sud Africa
- 2005  Benin
- 2011  Thailandia


Leggi tutto...

Sostegno alla missione delle Suore della Provvidenza


Il tenore di vita a Kandi e delle suore è modesto pertanto non sono molto gravose le spese per mantenere aperta e funzionale la struttura con la presenza delle 4 suore. Quello che costa sono gli spostamenti nell'ampio e impervio territorio per raggiungere la gente nei villaggi. Si usa la jeep o la moto e la benzina costa poco sotto l'Euro al litro. Durante il periodo delle piogge le difficoltà crescono vista impraticabilità di molte strade. Pertanto la manutenzione di questi mezzi è all'ordine del giorno.

icona-pdf  PROGETTO 5 Sostegno alla missione Suore della Provvidenza

La missione

La missione delle "Suore della Provvidenza" di Kandi nello stato del Benin in centro Africa è nata nel 2005. Inizialmente la loro sede era una piccola e malandata casa a Kandifo, a 7 km dal centro e quindi dalla chiesa parrocchiale di San Giuseppe nella frazione di Gansosso.
Negli anni abbiamo lavorato per renderla più abitabile e funzionale, ma dopo alcuni anni di "sperimentazione" per valutare sul campo il possibile ruolo delle suore di San Luigi Scrosoppi è stata aperta la nuova sede vicino alla chiesa parrocchiale di San Giuseppe.
Durante il nostro soggiorno del febbraio 2009 abbiamo potuto constatare la sobrietà dell'edificio e l'ottima organizzazione degli spazi, l'efficienza del pozzo che avevamo fatto costruire alcuni anni prima e il livello di integrazione nel tessuto sociale della gente testimoniato dal continuo via vai di persone che frequentano la missione.

Il progetto

Il tenore di vita a Kandi e delle suore è modesto pertanto non sono molto gravose le spese per mantenere aperta e funzionale la struttura con la presenza delle 4 suore. Quello che costa sono gli spostamenti nell'ampio e impervio territorio per raggiungere la gente nei villaggi. Si usa la jeep o la moto e la benzina costa poco sotto l'Euro al litro. Durante il periodo delle piogge le difficoltà crescono vista impraticabilità di molte strade. Pertanto la manutenzione di questi mezzi è all'ordine del giorno.
Incredibilmente il clima (durante il gran secco ci sono mesi con 45 °C e meno di 10% d'umidità) è duro anche per i normali utensili ed attrezzature quotidiane che si rompono e si degradano velocemente.
Quello che non si trova nei semplici negozi di Kandi (che noi troveremmo nei nostri supermercati) bisogna andarlo a comperare a Parakou che dista circa 200 km di pessima strada.
Se il clima è difficile per le cose figurarsi per le persone. Le visite mediche o eventuali ricoveri si fanno solo presso cliniche private, molti medicinali per noi normali non sono disponibili se non facendoli arrivare apposta, con il dovuto ricarico.
A tutto questo si aggiungono i numerosi aiuti a persone e famiglie in difficoltà che le suore non rifiutano di dare oltre al loro aiuto morale per conoscere meglio ogni situazione difficile.

Il responsabile

Sr. Pierette e le consorelle Sr. Maria di Lourdes, Sr. Elisa e Sr. Matilde

Il costo

Assieme alla madre superiora e dopo una nostra attenta analisi della situazione si è concordato di sostenere l'opera della missione con 1.000,00 € mensili (per un totale annuo di 12.000,00 €). Si inizierà a finanziare questo progetto a partire da febbraio 2010 con ciclicità di 12 mesi: da febbraio a gennaio dell'anno seguente (essendo febbraio il periodo del nostro viaggio in Africa).

Vedi anche www.amicidiudine.it
Leggi tutto...

KANDI - Opera sociale e pastorale - Internato

Storia e Missione

2005 - KANDÌ, nuova comunità inserita in una zona di estrema povertà e di primissima evangelizzazione entro una diocesi giovane, eretta appena nel 1994. Dominano animasti e musulmani.

Le suore sono state presentate alla comunità cristiana invitandola a dare aiuto per la costruzione della casa delle suore. Hanno iniziato lo studio della lingua locale (bariba), la visita alle famiglie della parrocchia di Gassoso e la catechesi. Due di loro tre volte alla settimana aiutano nel dispensario della diocesi e un’altra aiuta nelle opere educative esistenti. In questo modo cercano di inserirsi nell’ambiente e conoscere usi e tradizioni locali.

La zona è molto povera, il clima torrido, il credo religioso prevalentemente musulmano, animisti e non sono rari gli avvelenamenti dei catechisti e di coloro che si convertono al cristianesimo.

Territorio climaticamente svantaggiato: esiste una sola stagione delle piogge (giugno-settembre), poi siccità e caldo a 50°. Viabilità accidentata e mezzi di trasporto quasi inesistenti. Infatti, il primo aiuto da parte dei missionari è la costruzione di pozzi.

Missione della comunità – Cammino iniziale di inculturazione per conoscere ambiente, lingua, usi e costumi. Istituzione di un piccolo dispensario per le prime necessità; un’attività di alfabetizzazione dei moltissimi bambini locali che non possono accedere alle scuole statali; collaborazione nella catechesi, animazione parrocchiale e liturgia nei villaggi.

2008 Nel mese di novembre la comunità ha potuto prendere dimora nella nuova sede.


Indirizzo

Soeur de la Providence
BP 216 KANDI
Benin

Tel. 00229/95307534; 00229/85788511

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
">

Leggi tutto...

Ambulatorio medico di Tissaru


La gente che non ha denaro per pagarsi le visite mediche e i medicinali non ha accesso alla sanità pubblica o privata, pertanto le "Suore della Provvidenza" hanno pensato di andare incontro a questa povera gente aprendo un piccolo ambulatorio "sperimentale" per valutare la risposta della gente ed identificare le tipologie di interventi sanitari necessari in questa zona d'Africa. Alle persone povere le visite mediche e i medicinali sono forniti gratuitamente.

icona-pdf  PROGETTO 2 Ambulatorio medico di Tissaru

Il villaggio

Il villaggio di Tissaru si trova nell'area Centro-Ovest della parrocchia di San Giuseppe di Kandi nello stato del Benin in centro Africa.
È un grande villaggio tagliato a metà dall'arteria stradale principale che porta a Banikoara e dista 8 km dalla missione delle "Suore della Provvidenza".

Il progetto

La gente che non ha denaro per pagarsi le visite mediche e i medicinali non ha accesso alla sanità pubblica o privata, pertanto le "Suore della Provvidenza" hanno pensato di andare incontro a questa povera gente aprendo un piccolo ambulatorio "sperimentale" per valutare la risposta della gente ed identificare le tipologie di interventi sanitari necessari in questa zona d'Africa. Alle persone povere le visite mediche e i medicinali sono forniti gratuitamente.
L'ambulatorio ha iniziato ad operare da dicembre 2008 aprendo 3 mattine alla settimana ma da aprile 2009 le aperture sono passate a 5 vista la notevole risposta dell'utenza. Ad oggi l'ambulatorio è frequentato mediamente da circa 15 persone al giorno.

Il responsabile

Sr. Maria di Lourdes

Il costo

È stimato in circa 13.000,00 €.
Per calcolare il valore del progetto abbiamo stimato, con la responsabile che ha il ruolo di medico, un costo medio a persona per le medicine dell'ordine dei 3,00 € oltre al costo di un infermiere in aiuto della responsabile.
Pertanto il costo giornaliero per mantenere operativo l'ambulatorio è valutato in circa 50,00 €.
Si inizierà a finanziare questo progetto a partire da febbraio 2010 con ciclicità di 12 mesi: da febbraio a gennaio dell'anno seguente (essendo febbraio il periodo del nostro viaggio in Africa).

Vedi anche www.amicidiudine.it
Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS